Il laboratorio

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IL LABORATORIO Il Laboratorio di Analisi Cliniche Dr. Luigi Orlotti & C. nasce a Battipaglia come laboratorio per…

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ORARI

ORARI

Orari dei prelievi Lunedì al Sabato: dalle ore 8:00 alle ore 10:15 Ritiro referti Lunedì al venerdì: dalle ore 11:30…

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Intolleranze Alimentari

Intolleranze Alimentari

INTOLLERANZE ALIMENTARI TEST PER LE INTOLLERANZE ALIMENTARI: SEGNI E SINTOMI CHE POSSONO INDICARE INTOLLERANZE ALIMENTARI Nel nostro laboratorio…

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Prepararsi al prelievo

COME PREPARARSI AL PRELIEVO DEL SANGUE Per eseguire un prelievo di sangue in condizioni ideali, si consiglia di…

Raccolta dei campioni biologici

Modalità

Servizio prelievo a domicilio

SERVIZIO PRELIEVO A DOMICILIO E’ disponibile un servizio di prelievi a domicilio su prenotazione. (Il prelievo domiciliare può…

PRINCIPALI SERVIZI OFFERTI

pubblico, privati, aziende

Servizi al pubblico

SERVIZI AL PUBBLICO 1 ELENCHIAMO DI SEGUITO SERVIZI OFFERTI AI PRIVATI:…. … ….INFORMAZIONI 1 descrizione questa è una…

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Servizio al privato

SERVIZI AL PRIVATO 1 ELENCHIAMO DI SEGUITO SERVIZI OFFERTI AI PRIVATI:…. … ….INFORMAZIONI 1 descrizione questa è una…

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Servizio alle aziende

SERVIZI ALLE AZIENDE 1 ELENCHIAMO DI SEGUITO SERVIZI OFFERTI AI PRIVATI:…. … ….INFORMAZIONI 1 descrizione questa è una…

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Contatti

Centro Analisi Cliniche dr. Luigi Orlotti Via del Centenario, 56 Battipaglia (SA) +39 0828.309815 orlotti@email.it

modulo contatti 0828.309815

INFORMAZIONI UTILI:

...

Centro analisi cliniche dr Luigi Orlotti Battipaglia

allergologia

ALLERGOLOGIA Cos’è l’allergologia:  Come fare la diagnosi di allergologia:

Centro analisi cliniche dr Luigi Orlotti Battipaglia

celiachia

CELIACHIA (test diagnostici) Cos’è la celiachia:  Come fare la diagnosi:

Centro analisi cliniche dr Luigi Orlotti Battipaglia

diabetologia

DIABETOLOGIA Il Diabete:  Le cause:

Centro analisi cliniche dr Luigi Orlotti Battipaglia

emoglobinopatie

EMOGLOBINOPATIE Diagnostica delle Emoglobinopatie:  Struttura e funzione dell’emoglobina:

Centro analisi cliniche dr Luigi Orlotti Battipaglia

Gravidanza e Maternità

Gravidanza e Maternità 1 Esami specifici in gravidanza TABELLA ESAMI BETA HCG CALCEMIA E FORFOREMIA CITOMEGALOVIRUS ELETTROFORESI DELLE…

STATISTICHE

Alcuni dati sulla popolazione

99

Persone che soffrono di ...

99

Almeno una persona su .... soffre di ...

99

Popolazione affetta da ...

99

Basta un prelievo di sangue per ...

PROPOSTE:

... ... ...

Intolleranze Alimentari €99

INTOLLERANZE ALIMENTARI TEST PER LE INTOLLERANZE ALIMENTARI: SEGNI E SINTOMI CHE POSSONO INDICARE INTOLLERANZE ALIMENTARI Nel nostro laboratorio…

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Intolleranze Alimentari €99

INTOLLERANZE ALIMENTARI TEST PER LE INTOLLERANZE ALIMENTARI: SEGNI E SINTOMI CHE POSSONO INDICARE INTOLLERANZE ALIMENTARI Nel nostro laboratorio…

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INFORMAZIONI UTILI:

intolleranze-bnn

allergologia

ALLERGOLOGIA

pollini

Cos'è l'allergologia: 

Il termine allergia deriva dal greco e significa letteralmente "reazione alterata".

L'allergia è una risposta inappropriata e dannosa dei meccanismi di difesa dell'organismo verso sostanze altrimenti innocue per i soggetti non allergici.

Il sistema immunitario dell'allergico va incontro ad una reazione anomala ed esagerata quando entra in contatto con queste sostanze, i cosiddetti allergeni, presenti nell'ambiente in cui viviamo (pollini, acari, muffe, epiteli di animali, veleno d'insetti, nichel. ecc.) o che introduciamo con gli alimenti ed i farmaci.

L'allergia si manifesta con una grande varietà di sintomi, dagli starnuti alla lacrimazione, dalla rinorrea alla tosse, dal gonfiore delle labbra alla crisi asmatica, dall'orticaria all'angioedema, dall'eczema al prurito, dal vomito alla diarrea fino a sintomi di estrema gravità quali lo shock anafilattico e l'edema della glottide.

In presenza di sintomi di sospetta natura allergica è opportuno sottoporsi ad una visita ALLERGOLOGICA ed agli eventuali test che lo specialista allergologo riterrà opportuni per individuare con maggiore chiarezza le cause del disturbo, ai fini di un approccio terapeutico che non sia limitato all'assunzione di farmaci sintomatici, ma esteso alla prevenzione ed alla terapia di fondo dell'allergia.

Non curare o sottovalutare l'allergia può portare a patologie più gravi e invalidanti; per esempio, non curare una rinite può favorire nel tempo l'insorgenza di sinusite cronica o di asma.

Nel caso delle allergie respiratorie da allergeni "naturali" presenti nell'aria, come pollini ed acari, accanto alle terapie farmacologiche, il cui obiettivo è il controllo dei sintomi, è possibile intervenire sul sistema immunitario dell'organismo grazie all'immunoterapia specifica, meglio nota come vaccino desensibilizzante. Tale approccio terapeutico, qualora non sia controindicato, è l'unico mezzo che permetta di modificare la storia naturale della malattia e di limitare o anche di evitare il ricorso ai farmaci.

Come fare la diagnosi di allergologia:

L'anamnesi, cioè la raccolta e l'interpretazione da parte del medico dei dati emersi dal colloquio con il paziente, costituisce la premessa essenziale per la diagnosi di allergia.

Un'anamnesi rigorosa consente di valutare il periodo delle manifestazioni cliniche, la loro ricorrenza, il loro rapporto con l'ambiente.

Sulla base dei sintomi descritti dal paziente si praticano i test per individuare la sostanza responsabile della reazione allergica.

Esistono test allergologici in vivo ed in vitro.

I test in vivo comprendono i test cutanei, i test di tolleranza ed i test di provocazione; quelli in vitro il dosaggio delle IgE specifiche per singolo allergene.

Ogni singolo caso necessita comunque dell'individuazione dei test diagnostici più opportuni. Infatti, non esiste una prova diagnostica specifica e valida per tutte le forme di allergia.

La scelta del tipo di indagine viene effettuata dallo specialista allergologo in base alle manifestazioni cliniche del paziente, al tipo di reazione che si presume possa esserne la causa, alle presunte modalità di sensibilizzazione (da contatto, da inalazione, ecc.) ed alla natura dell'allergene.

I test allergologici più conosciuti e più frequentemente utilizzati sono:

DETTAGLI

. IN VITRO:

  Dosaggio IgE TOTALI

  Dosaggio IgE SPECIFICHE

. IN VIVO:

  PRICK TEST per prove allergiche cutanee.

  PRILO TEST per altri allergeni richiesti.

. TEST MICROSCOPICO PER REATTIVITA' DEI GLOBULI BIANCHI A SPECIFICI ALIMENTI:

  CITOTOXIC TEST per le intolleranze alimentari.

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celiachia

CELIACHIA

(test diagnostici)

Cos'è la celiachia: 

Come fare la diagnosi:

DETTAGLI

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diabetologia

DIABETOLOGIA

Mappa centro analisi cliniche battipaglia Orlotti

Il Diabete: 

descrizione

Il "diabete mellito" è una patologia cronica che riguarda l'incapacità dell'organismo a mantenere i livelli di zucchero (il glucosio) nel sangue al di sotto di un certo valore. 

"Nel 2016 sono oltre 3 milioni 200 mila in Italia le persone che dichiarano di essere affette da diabete, il 5,3% dell’intera popolazione (16,5% fra le persone di 65 anni e oltre).

La diffusione del diabete è quasi raddoppiata in trent’anni (coinvolgeva il 2,9% della popolazione nel 1980). Anche rispetto al 2000 i diabetici sono 1 milione in più e ciò è dovuto sia ’invecchiamento della popolazione che ad altri fattori, tra cui l’anticipazione delle diagnosi (che porta in evidenza casi prima sconosciuti) e l’aumento della sopravvivenza dei malati di diabete.." (dal sito ISTAT https://www.istat.it/it/archivio/202600)

Le cause:

- Diabete insulino-dipendente (tipo 1): manca del tutto l'insulina, ormone chiave per controllare il glucosio nel sangue.

- Diabete non insulino-dipendente (tipo 2): l'insulina è presente ma non riesce ad agire come dovrebbe.

- Diabete gestazionale (tipo 3, transitorio).

Insulina Centro analisi cliniche dr Luigi Orlotti Battipaglia

Le conseguenze:

- Aumento del rischio per patologie cardiovascolari

- Perdita cronica di funzionalità renale (è la principale causa di ricorso alla dialisi negli adulti)

- Danno retinico (è la principale causa per la cecità in età adulta)

- Danni neurali, disfunzione erettili, cancrena degli arti inferiori (con rischio d'amputazione)

Fattori di rischio:

- Familiarità per diabete (genitori, fratelli o figli con diabete)

- Obesità (>20% del peso ideale, problema sociale recente anche nei bambini)

- Storia di precedenti, anche transitori, aumenti dei valori glicemici

- Ipertensione arteriosa (elevata pressione del sangue)

- Elevati livelli di LDL colesterolo

- storia di diabete durante una precedente gravidanza, oppure concepimento di bambini con peso alla nascita superiori a 4 Kg.

Diagnostica:

Da un prelievo del sangue si misura la glicemia.

Tuttavia, questo parametro è fortemente influenzato, a breve termine (pochi giorni), da ciò che può alterare la concentrazione ematica di glucosio (abitudini alimentari, attività fisica, etc.).

A digiuno >= 126 mg/dL
2h dopo carico di glucosio >= 200 mg/dL

Il miglior parametro a disposizione del medico per la diagnosi ed il monitoraggio del diabete è l'emoglobina glicata o HbA1c

L'emoglobina è una proteina presente nei globuli rossi del sangue che si lega al glucosio: elevati livelli di glucosio ematico portano alla formazione di elevate quantità di HbA1c.

A differenza della glicemia, l'HbA1c non risente delle variazioni di concentrazione ematica di glucosio a breve termine.

Un valore di 6.0% (o maggiore) di HbA1c è considerato indice di possibile patologia nella maggior parte dei laboratori.

L'analisi dell'emoglobina glicata è effettuata tramite cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC), metodo di riferimento standardizzato e certificato che consente la quantificazione precisa e corretta dell'HbA1c, anche in presenza di interferenti analitici.

% HbA1c

GLICEMIA (mg/dL)

> 8  > 190
7 - 8 150 - 190
< 7 < 150

 

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emoglobinopatie

EMOGLOBINOPATIE

Diagnostica delle Emoglobinopatie: 

descrizione

Si tratta di un gruppo di disordini genetici quantitativi e o qualitativi causate da difetti molecolari nei geni responsabili della sintesi delle catene globiniche che costituiscono l’emoglobina.

Sono tra le patologie ereditarie più diffuse nel mondo, si stima infatti che nascono circa 300.000 nuovi individui affetti ogni anno. Risultano particolarmente diffuse fra le popolazioni del bacino del mediterraneo.

Appartengono a questo gruppo: i disordini talassemici , l’anemia falciforme e Drepanocitosi e altri difetti delle globine più rari come delta-beta talassemia, e emoglobina Lepore.

E’ possibile infatti distinguere le malattie ereditarie dell’emoglobina in tre gruppi, a seconda che il difetto molecolare porti ad una alterazione strutturale della proteina, ad una anomalia nella sua sintesi o dello switch:

  1. Varianti strutturali - alterazione della proteina ma non della sua sintesi
  2. Talassemie - Diminuzione della sintesi di una o più catene globiniche
  3. HPFH (eredità persistente di emoglobina fetale), un gruppo di condizioni clinicamente benigne in cui si osserva un alterazione del normale switch perinatale da gamma a beta-globina.

Struttura e funzione dell'emoglobina:

Switch dei geni delle globine durante o sviluppo:

Cause:

Conseguenze:

Diagnostica:

Da un prelievo del sangue si misura la glicemia.

Le indagine di laboratorio necessarie per una corretta diagnosi dell’emoglobinopatie e per l’individuazione dei portatori

includono:

-

la determinazione dell’emocromo con studio approfondito dei globuli rossi (nei portatori di talassemie, ad esempio, il volume globulare medio, MCV, si riduce, da cui il nome di anemia microcitica)

- la determinazione del pattern emoglobinico

- sideremia

- ferritinemia

- la determinazione quantitativa dell’ HbA2 dell’HbF e di eventuali altre varianti emoglobiniche mediante HPLC (cromatografia liquida ad alte prestazioni)

-          

Da un semplice prelievo di sangue è possibile accertare la presenza di emoglobinopatie.

Come nel caso del Diabete, il nostro Centro utilizza il metodo Gold Standard, HPLC, che fornisce risultati precisi, affidabili e certificati, sia dal punto di vista qualitativo, sia da quello quantitativo. Essa è infatti ritenuta la metodica di riferimento per la determinazione del quadro emoglobinico, così come previsto dagli standard nazionali ed internazionali.

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Gravidanza e Maternità

Esami specifici in gravidanza

TABELLA ESAMI

BETA HCG
CALCEMIA E FORFOREMIA
CITOMEGALOVIRUS
ELETTROFORESI DELLE EMOGLOBINE
EMOCROMO
EPATITE B (HbsAg)
EPATITE C (HCV)
GLICEMIA
GRUPPO SANGUIGNO E FATTORE Rh
HERPES SIMPLEX
HIV
MINICURVA DA CARICO DI GLUCOSIO ED OGGT
ROSOLIA
SIDEREMIA E FERRITINA
TEST DI COOMBS INDIRETTO
TEST DI SIMMEL
TOXOPLASMA
TPHA E VDRL
TRANSAMINASI
VARICELLA

ESENZIONI TICKET IN GRAVIDANZA:

PRESTAZIONI SPECIALISTICHE PER IL CONTROLLO DELLA GRAVIDANZA FISIOLOGICA, ESCLUSE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO. 

All'inizio della gravidanza, possibilmente entro la 13ª settimana, e comunque al primo controllo: 

90.62.2 - EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L. H -

90.65.3 - GRUPPO SANGUIGNO AB0 e Rh (D), qualora non eseguito in funzione preconcezionale

90.09.2 - ASPARTATO AMINOTRANSFERASI (AST) (GOT) [S]

90.04.5 - ALANINA AMINOTRANSFERASI (ALT) (GPT) [S/U]

91.26.4 - VIRUS ROSOLIA ANTICORPI: in caso di IgG negative, entro la 17ª settimana

91.09.4 - TOXOPLASMA ANTICORPI (E.I.A.): in caso di IgG negative ripetere ogni 30 -40 gg. fino al parto

91.10.5 - TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI, (Ricerca quantit. mediante emoagglutin. passiva) [TPHA]: qualora non eseguite in funzione preconcezionale esteso al partner

91.11.1 - TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (Flocculazione [VDRL] [RPR]: qualora non eseguito in funzione preconcezionale esteso al partner

91.22.4 - VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA [HIV 1-2] ANTICORPI

90.27.1 - GLUCOSIO [S/P/U/dU/La]

90.44.3 - URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO

88.78 - ECOGRAFIA OSTETRICA

90.49.3 - ANTICORPI ANTI ERITROCITI [Test di Coombs indiretto]: in caso di donne Rh negativo a rischio di immunizzazione il test deve essere ripetuto ogni mese; in caso di incompatibilità AB0, il test deve essere ripetuto alla 34ª-36ª settimana.

Tra la 14ª e la 18ª settimana:
90.44.3 - URINE: ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*) 

Tra la 19ª e la 23ª settimana:
90.44.3 - URINE: ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*)

88.78 - ECOGRAFIA OSTETRICA 

Tra la 24ª e 27ª settimana:
90.27.1 - GLUCOSIO [S/P/U/dU/La]

90.44.3 - URINE: ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*) 

Tra la 28ª e la 32ª settimana:
90.62.2 - EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.

90.22.3 - FERRITINA [P/(Sg)Er]: in caso di riduzione dei volume globulare medio

90.44. 3 - URINE: ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*)

88.78 - ECOGRAFIA OSTETRICA 

Tra la 33ª e la 37ª settimana:
91.18.5 - VIRUS EPATITE B [HBV] ANTIGENE HBsAg

91.19.5 - VIRUS EPATITE C [HCV] ANTICORPI

90.62.2 - EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.

90.44.3 - URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*)

91.22.4 - VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA [HIV 1-2] ANTICORPI in caso di rischio anamnestico 

Tra la 38ª e la 40ª settimana:
90.44.3 - URINE: ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*) 

Dalla 41ª settimana:
88.78 - ECOGRAFIA OSTETRICA: su specifica richiesta dello specialista

75.34.1 - CARDIOTOCOGRAFIA: su specifica richiesti dello specialista; se necessario, monitorare fino al parto (*) In caso di batteriuria significativa

90.94.2 - ESAME COLTURALE DELL'URINA [URINOCOLTURA] Ricerca completa microrganismi e lieviti patogeni. Incluso: conta batterica. 

IN CASO DI MINACCIA DI ABORTO SONO DA INCLUDERE TUTTE LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE NECESSARIE PER IL MONITORAGGIO DELL' EVOLUZIONE DELLA GRAVIDANZA.

Nota:

Sono riportate le prestazioni come definite dal D.M. 22 luglio 1996 recante "Prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili nell'ambito dei Servizio sanitario nazionale e relative tariffe" con i relativi codici identificativi e contrassegni. La lettera "H" indica le prestazioni erogabili in ambulatori situati presso istituzioni di ricovero ovvero ambulatori protetti.

Si effettua prelievo a domicilio..

.

Prestazioni specialistiche e diagnostiche gratuite prima e durante la gravidanza.
Le coppie che desiderano avere un bambino e le donne in stato di gravidanza hanno diritto ad eseguire gratuitamente, senza partecipazione alla spesa (ticket) alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche, utili per tutelare la loro salute e quella del nascituro. L’elenco di tali prestazioni è contenuto nel Decreto ministeriale del 10 settembre 1998. In particolare, il Decreto prevede che siano erogate gratuitamente:
  • le visite mediche periodiche ostetrico-ginecologiche;
  • alcune analisi, elencate nell'allegato A al Decreto, da eseguire prima del concepimento, per escludere la presenza di fattori che possano incidere negativamente sulla gravidanza. Se la storia clinica o familiare della coppia evidenzia condizioni di rischio per il feto, possono essere eseguite in esenzione tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per accertare eventuali difetti genetici, prescritte dal medico specialista;
  • gli accertamenti diagnostici per il controllo della gravidanza fisiologica indicati, per ciascun periodo di gravidanza, dall'allegato B al Decreto. In caso di minaccia d’aborto, sono da includere tutte le prestazioni specialistiche necessarie per il monitoraggio dell’evoluzione della gravidanza;
  • tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per la diagnosi prenatale in gravidanza, nelle specifiche condizioni di rischio per il feto indicate nell'allegato C al Decreto, prescritte dallo specialista;
  • tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per il trattamento di malattie (preesistenti o insorte durante la gravidanza) che comportino un rischio per la donna o per il feto, prescritte di norma dallo specialista.

PRESTAZIONI SPECIALISTICHE PER LA TUTELA DELLA MATERNITÀ RESPONSABILE, ESCLUSE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO, IN FUNZIONE PRECONCEZIONALE

1. Prestazioni specialistiche per la donna 

89.01 - ANAMNESI E VALUTAZIONE, DEFINITE BREVI: Consulenza ginecologica preconcezionale

90.49.3 - ANTICORPI ANTI ERITROCITI [Test di Coombs indiretto]: in caso di rischio di isoimmunizzazione 91.26.4 - VIRUS ROSOLIA ANTICORPI (Ig G, Ig M)

91.09.4 - TOXOPLASMA ANTICORPI (E.I.A.) (Ig G, Ig M)

90.62.2 - EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.

90.74.3 - RESISTENZA OSMOTICA ERITROCITARIA (Test di Simmel): in caso di riduzione dei volume cellulare medio e di alterazioni morfologiche degli eritrociti

90.66.5 - Hb - EMOGLOBINE ANOMALE (HbS, HbD, HbH, ecc.): in caso di riduzione dei volume cellulare medio e di alterazioni morfologiche degli eritrociti

91.38.5 - ES. CITOLOGICO CERVICO VAGINALE [PAP test]

2. Prestazioni specialistiche per l'uomo 

90.62.2 - EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.: in caso di donna con fenotipo eterozigote per emoglobinopatie.

90.74.3 - RESISTENZA OSMOTICA ERITROCITARIA (Test di Simmel): in caso di donna con fenotipo eterozigote per emoglobinopatie

90.66.5 - Hb - EMOGLOBINE ANOMALE (HbS, HbD, HbH, ecc.): in caso di donna con fenotipo eterozigote per emoglobinopatie.

3. Prestazioni specialistiche per la coppia 

91.22.4 - VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA [HIV 1-2] ANTICORPI H -

90.65.3 - GRUPPO SANGUIGNO AB0 e Rh (D)

91.10.5 - TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI (Ricerca quantit. Mediante emoagglutin. Passiva) [TPHA]

91.11.1 - TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (Flocculazione) [VDRL] [RPR]

4. In caso di abortività ripetuta o pregresse patologie della gravidanza con morte perinatale e su prescrizione dello specialista ginecologo o genetista:

89.01 - ANAMNESI E VALUTAZIONE DEFINITE BREVI: Consulenza genetica

88.79.7 - ECOGRAFIA TRANSVAGINALE

68.12.1 - ISTEROSCOPIA Escluso: Biopsia con dilatazione dei canale cervicale

68.16.1 - BIOPSIA DEL CORPO UTERINO: Biopsia endoscopica (isteroscopia) dell'endometrio

90.46.5 - ANTICOAGULANTE LUPUS-LIKE (LAC)

90.47.5 - ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (IgG, IgA, IgM)

90.51.4 - ANTICORPI ANTI MICROSOMI (ABTMS) O ANTI TIREOPEROSSIDASI (ABTPO)

90.54.4 - ANTICORPI ANTI TIREOGLOBULINA (AbTg)

91.31.2 - CARIOTIPO DA METAFASI LINFOCITARIE 1 Tecnica di bandeggio (Risoluzione non inferiore alle 320 bande): alla coppia

Nota: Sono riportate le prestazioni come definite dal D.M. 22 luglio 1996 recante "Prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale e relative tariffe" con i relativi codici identificativi e contrassegni. La lettera "H" indica le prestazioni erogabili in ambulatori situati presso istituzioni di ricovero ovvero ambulatori protetti.

INDICAZIONI ALLA DIAGNOSI PRE NATALE

(desunte dalle "Linee Guida per i test genetici" approvate dal Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie della Presidenza dei Consiglio dei Ministri)

 

Le indicazioni per la diagnosi prenatale rientrano in due grandi categorie:

1. presenza di un rischio procreativo prevedibile a priori: età materna avanzata, genitore portatore eterozigote di anomalie cromosomiche strutturali, genitori portatori di mutazioni geniche;

2. presenza di un rischio fetale resosi evidente nel corso della gestazione: malformazioni evidenziate dall'esame ecografico, malattie infettive insorte in gravidanza, positività dei test biochimici per anomalie cromosomiche, familiarità per patologia genetiche. Le indicazioni per le indagini citogenetiche per anomalie cromosomiche fetali sono:

- età materna avanzata (= 0 > 35 aa)

- genitori con precedente figlio affetto da patologia cromosomica

- genitore portatore di riarrangiamento strutturale non associato ad effetto fenotipico

- genitore con aneuploidie dei cromosomi sessuali compatibili con la fertilità

- anomalie malformative evidenziate ecograficamente

- probabilità di 1/250 o maggiore che il feto sia affetto da Sindrome di Down (o alcune altre aneuploidie) sulla base dei parametri biochimici valutati su sangue materno o ecografici, attuati con specifici programmi regionali in centri individuati dalle singole Regioni e sottoposti a verifica continua della qualità. 

Il Ministro della sanità
BINDI

Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 10 settembre 1998 "Aggiornamento del decreto ministeriale 6 marzo 1995 concernente l'aggiornamento del decreto ministeriale 14 aprile 1984 recante i protocolli di accesso agli esami di laboratorio e di diagnostica strumentale per le donne in stato di gravidanza ed a tutela della maternità." (pubblicato in G.U. 20 ottobre 1998, n. 245) 

IL MINISTRO DELLA SANITÀ DECRETA: 

Art. 1. 1. Sono escluse dalla partecipazione al costo, ai sensi dell'art. 1. comma 5, lettera a), del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche per la tutela della maternità indicate dal presente decreto e dagli allegati A, B e C, che ne formano parte integrante, fruite presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, ivi compresi i consultori familiari. Sono comunque escluse dalla partecipazione al costo le visite mediche periodiche ostetrico-ginecologiche.

Art. 1. 2. La prescrizione delle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e delle altre prestazioni specialistiche è effettuata dai medici di medicina generale o dagli specialisti operanti presso le strutture accreditate, pubbliche o private, ivi compresi i consultori familiari. La prescrizione dello specialista è obbligatoria nei casi previsti dall'art. 2 e degli allegati A, B e C.

Art. 2. 1. In funzione preconcezionale sono escluse dalla partecipazione al costo le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche necessarie per accertare eventuali difetti genetici, prescritte dallo specialista alla coppia, se l'anamnesi riproduttiva o familiare della coppia evidenzia condizioni di rischio per il feto.

Art. 2. 2. Sono escluse dalla partecipazione al costo le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche necessarie ed appropriate per le condizioni patologiche che comportino un rischio materno o fetale, prescritte di norma dallo specialista.

Art. 2. 3. Sono escluse dalla partecipazione al costo le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche, necessarie ed appropriate per la diagnosi prenatale, nelle specifiche condizioni di rischio fetale indicate dall'allegato C, prescritte dallo specialista tra quelle incluse nel decreto ministeriale 22 luglio 1996 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, supplemento ordinario n. 150, del 14 settembre 1996. Le regioni individuano le strutture di riferimento per l'esecuzione di tali prestazioni, garantendo che le stesse forniscano alle donne e alle coppie un adeguato sostegno.

Art. 2. 4. In presenza delle condizioni di rischio di cui al presente articolo, le prescrizioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e di altre prestazioni specialistiche devono indicare la diagnosi o il sospetto diagnostico.

Art. 3. 1. Il presente decreto sostituisce integralmente il decreto del Ministro della sanità del 6 marzo 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 1995.

 

PRESTAZIONI SPECIALISTICHE PER IL CONTROLLO DELLA GRAVIDANZA FISIOLOGICA, ESCLUSE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO. 
All'inizio della gravidanza, possibilmente entro la 13ª settimana, e comunque al primo controllo: 
90.62.2 - EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L. H -
90.65.3 - GRUPPO SANGUIGNO AB0 e Rh (D), qualora non eseguito in funzione preconcezionale
90.09.2 - ASPARTATO AMINOTRANSFERASI (AST) (GOT) [S]
90.04.5 - ALANINA AMINOTRANSFERASI (ALT) (GPT) [S/U]
91.26.4 - VIRUS ROSOLIA ANTICORPI: in caso di IgG negative, entro la 17ª settimana
91.09.4 - TOXOPLASMA ANTICORPI (E.I.A.): in caso di IgG negative ripetere ogni 30 -40 gg. fino al parto
91.10.5 - TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI, (Ricerca quantit. mediante emoagglutin. passiva) [TPHA]: qualora non eseguite in funzione preconcezionale esteso al partner
91.11.1 - TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (Flocculazione [VDRL] [RPR]: qualora non eseguito in funzione preconcezionale esteso al partner
91.22.4 - VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA [HIV 1-2] ANTICORPI
90.27.1 - GLUCOSIO [S/P/U/dU/La]
90.44.3 - URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO
88.78 - ECOGRAFIA OSTETRICA
90.49.3 - ANTICORPI ANTI ERITROCITI [Test di Coombs indiretto]: in caso di donne Rh negativo a rischio di immunizzazione il test deve essere ripetuto ogni mese; in caso di incompatibilità AB0, il test deve essere ripetuto alla 34ª-36ª settimana.
Tra la 14ª e la 18ª settimana:
90.44.3 - URINE: ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*) 
Tra la 19ª e la 23ª settimana:
90.44.3 - URINE: ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*)
88.78 - ECOGRAFIA OSTETRICA 
Tra la 24ª e 27ª settimana:
90.27.1 - GLUCOSIO [S/P/U/dU/La]
90.44.3 - URINE: ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*) 
Tra la 28ª e la 32ª settimana:
90.62.2 - EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.
90.22.3 - FERRITINA [P/(Sg)Er]: in caso di riduzione dei volume globulare medio
90.44. 3 - URINE: ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*)
88.78 - ECOGRAFIA OSTETRICA 
Tra la 33ª e la 37ª settimana:
91.18.5 - VIRUS EPATITE B [HBV] ANTIGENE HBsAg
91.19.5 - VIRUS EPATITE C [HCV] ANTICORPI
90.62.2 - EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.
90.44.3 - URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*)
91.22.4 - VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA [HIV 1-2] ANTICORPI in caso di rischio anamnestico 
Tra la 38ª e la 40ª settimana:
90.44.3 - URINE: ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*) 
Dalla 41ª settimana:
88.78 - ECOGRAFIA OSTETRICA: su specifica richiesta dello specialista
75.34.1 - CARDIOTOCOGRAFIA: su specifica richiesti dello specialista; se necessario, monitorare fino al parto (*) In caso di batteriuria significativa
90.94.2 - ESAME COLTURALE DELL'URINA [URINOCOLTURA] Ricerca completa microrganismi e lieviti patogeni. Incluso: conta batterica. 
IN CASO DI MINACCIA DI ABORTO SONO DA INCLUDERE TUTTE LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE NECESSARIE PER IL MONITORAGGIO DELL' EVOLUZIONE DELLA GRAVIDANZA.

Nota:

Sono riportate le prestazioni come definite dal D.M. 22 luglio 1996 recante "Prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili nell'ambito dei Servizio sanitario nazionale e relative tariffe" con i relativi codici identificativi e contrassegni. La lettera "H" indica le prestazioni erogabili in ambulatori situati presso istituzioni di ricovero ovvero ambulatori protetti.

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